A proposito di questo sermone
All'inizio dei Vangeli, i discepoli di Gesù Cristo stanno stabilendo il fatto che l'invito di Gesù è un invito vero.
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792 paroleAll'inizio dei Vangeli, i discepoli di Gesù Cristo stanno stabilendo il fatto che l'invito di Gesù è un invito vero. E mentre cercano di farlo, citano profezie sulle labbra dei profeti nell'Antico Testamento che si sono compiute al tempo di Gesù, in particolare proprio prima della comparsa pubblica di Gesù Cristo, affinché essi possano provare che questo invito è un invito vero. Nel capitolo tre di Luca, si afferma : "Nel quindicesimo anno del regno di Tiberio Cesare, quando Ponzio Pilato era governatore della Giudea", fino a : "La Parola di Dio venne a Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli andò in tutta la regione attorno al Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Come è scritto nel libro delle parole del profeta Isaia : 'Voce di uno che grida nel deserto : preparate la via del Signore. Raddrizzate i suoi sentieri. Ogni valle sarà colmata, ogni monte e ogni colle sarà abbassato, le vie tortuose diverranno diritte, le vie impervie saranno spianate, e tutti vedranno la salvezza di Dio.'" Quindi, essenzialmente, cosa stavano dicendo i discepoli ? Stavano dicendo che il profeta Isaia, alayhi salam, aveva dato una profezia, e la profezia…
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avrebbe riguardato un uomo che avrebbe predicato dal deserto. E dissero che proprio prima dell'invito di Gesù, effettivamente, c'era un uomo che profetizzava nel deserto, e quell'uomo era Giovanni il Battista. Pertanto, Giovanni il Battista ha adempiuto le parole e la profezia di Isaia. E poiché Giovanni il Battista ha adempiuto la profezia di Isaia, allora Isaia stava profetizzando riguardo al tempo della comparsa di Gesù Cristo, e pertanto l'invito di Gesù Cristo è un vero invito da Dio.
Troviamo che in questo invito, la stessa cosa è accaduta nel duemila e quindici. Prima del duemila e quindici, e per decenni, gli studiosi non operativi dello Shia Islam, gli studiosi musulmani, avevano parlato di una particolare profezia che descriveva il tempo della comparsa dell'Imam Mahdi, proprio come Isaia stava descrivendo il tempo della comparsa del Messia. Nell'hadith, si dice che il Profeta Muhammad, sallallahu alayhi wa alihi wa sallam, disse : "Regnerà su Al Hijaz." Al Hijaz è l'area dove si trova la Kaaba. "Un uomo il cui nome è lo stesso nome di un animale. Sarà succeduto da suo fratello il cui nome è Abdullah.
Se vedi quest'uomo da lontano," significando l'uomo il cui nome è il nome di un animale, "penseresti che fosse strabico. Ma se ti avvicini a lui e, e sei vicino a lui, non vedrai nulla nei suoi occhi. Guai ai nostri Shia a causa sua." E ripete questo tre volte.
"Datemi la lieta novella della morte di quest'uomo, e io vi darò la lieta novella della comparsa dell'Hijaz." Gli studiosi Shia direbbero che questa profezia-- Dissero che questa profezia fu effettivamente adempiuta perché gli eventi sul terreno corrispondevano ad essa. Ci fu effettivamente un uomo che governò Al Hijaz, il cui nome era lo stesso nome di un animale, e quello era Re Fahd.
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